
Campione costituisce, sin dai tempi antichi, un enclave italiana in territorio elvetico: un'isola ricca di tradizioni, di storia, di memorie e di anedotti legati a personaggi degni di essere ricordati. Tra questi, indubbiamente, "mamma Candida", figlia di Luigi Albizzati, esperto e carismatico pescatore sposò nel 1912 Ida Verda, discendente da una ricca famiglia campionese.
La suocera cedette ai novelli sposi il locale del quale era proprietaria sin dal 1886 e si chiamava "Trattoria del Salone". Qui, sino alla metà degli anni venti, recitava la filodrammatica e si dipanava la vita sociale del tempo. Candida animò e gestì il locale (molto frequentato, particolarmente la domenica, anche dalle famiglie luganesi), per oltre mezzo secolo, ossia fino agli anni sessanta.
Fu nel 1948 che il ristorante, completamente ristrutturato e ribattezzato "da Candida" assunse più o meno le caratteristiche attuali, diventando famoso.
Nella saletta ornata da un'antico e imponente camino in granito e conclusa sulla volta da un piccolo e delizioso affresco, sono sfilati celebri artisti e protagonisti della letteratura e della pittura del nostro tempo: da Music a Guidi, da Semeghini a Velenti, da Messina a Gentilini. E anche moltissimi attori e musicisti come: Alain Delon, Romy Schenider, Nadia Tille, Totò e Franca Faldini.